Tre Falsi miti sull’igiene orale – Dott.ssa Federica Salvati

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Parliamo di tre falsi miti che rovinano la nostra igiene orale quotidiana.
L’odontoiatra Federica Salvati ci spiega come prenderci davvero cura dei nostri denti, sfatando alcune convinzioni diffuse che, purtroppo, possono compromettere la salute della nostra bocca.

Vediamo insieme quali sono e come comportarsi per mantenere un sorriso sano e bello nel tempo.

1) Dentifricio: basta una piccola quantità

Molte persone credono che usare tanto dentifricio significhi ottenere una pulizia più profonda.
In realtà, è l’esatto contrario. Una quantità eccessiva può provocare:

  • Spreco di prodotto senza reali benefici.
  • Formazione eccessiva di schiuma, che può dare una falsa sensazione di pulizia, inducendo a spazzolare meno a lungo.
  • Irritazione gengivale in soggetti più sensibili, soprattutto se il dentifricio contiene alte concentrazioni di fluoro o agenti abrasivi.

Consiglio dell’esperta:
per i bambini, la quantità indicata è pari a un chicco di riso, per un adulto, invece, la quantità giusta è poco in più.

Ciò che conta davvero non è la quantità di dentifricio, ma la tecnica di spazzolamento e il tempo dedicato alla pulizia (almeno 2 minuti).

2) Lo spazzolino duro pulisce di più? Falso!

Lo spazzolino è il nostro alleato quotidiano, ma la sua efficacia non dipende dalla durezza delle setole. Anzi, gli spazzolini duri possono:

  • Danneggiare lo smalto con abrasioni nel tempo.
  • Irritare e retrarre le gengive, causando sensibilità dentinale.

Tipologie di spazzolino:

  • Setole morbide: ideali per la maggior parte delle persone e per chi ha gengive sensibili.
  • Setole medie: adatte a chi non presenta problematiche gengivali e desidera una pulizia efficace.
  • Setole dure: sconsigliate, se non per esigenze particolari e su indicazione dell’odontoiatra.

Il vero segreto? Non è scegliere lo spazzolino più “forte”, ma imparare la tecnica corretta di spazzolamento: movimenti delicati dalla gengiva verso il dente, senza pressione eccessiva, per rimuovere la placca senza danneggiare i tessuti.

3) Il collutorio può sostituire lo spazzolino? Assolutamente no.

Il collutorio è un ottimo supporto all’igiene orale, ma non può sostituire lo spazzolino e il filo interdentale. Usarlo come unico strumento di pulizia lascia comunque la placca e i residui di cibo sui denti, favorendo la formazione di carie e gengiviti.

Come usare correttamente il collutorio:

  • Scegliere il prodotto in base alle esigenze (antibatterico, al fluoro, senza alcol, ecc.).
  • Utilizzarlo dopo lo spazzolamento, per ridurre la carica batterica e rinfrescare l’alito.
  • Evitare di mangiare o bere per almeno 30 minuti dopo l’uso, per permettere ai principi attivi di agire.

Il collutorio è un ottimo supporto all’igiene orale, ma non può sostituire lo spazzolino e il filo interdentale. Usarlo come unico strumento di pulizia lascia comunque la placca e i residui di cibo sui denti, favorendo la formazione di carie e gengiviti.

L’igiene orale è semplice, se sai farla davvero.

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    Dott. Giovanni Chiaiese iscrizione n.1097, Salerno

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